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GIARDINAGGIO BIO SU TERRAZZO E BALCONE

Care amiche, in questo post vi parlerò di giardinaggio bio, un argomento che a me sta veramente a cuore.

il mio terrazzo maggio 2018

Perché bio?

Perché gli spazi verdi assumono una notevole importanza per il benessere psico-fisico. I benefici dal punto di vista psicologico di chi pratica attività di giardinaggio sono stati evidenziati già da tanti anni. Alcuni studi hanno dimostrato che gli effetti positivi della natura sulla salute mentale, hanno evidenti ripercussioni anche sulla salute fisica.

Chiunque abbia un giardino, terrazzo o balcone può usufruire di questi benefici, fino a farlo diventare una piccola oasi di pace attraverso la giusta scelta delle piante e la loro cura.

Per ottenere tutto ciò bisogna scegliere di fare giardinaggio bio, rinunciando, soprattutto, all’uso di fitofarmaci (anticrittogamici, insetticidi, diserbanti ecc), che oltre ad essere rischiosi per la nostra salute, lo sono anche per l’ambiente.

Cosa fare per avere uno spazio verde “pulito”

Sul mio terrazzo ho sempre fatto giardinaggio bio, non ho mai usato fitofarmaci e vi assicuro che le mie piante godono di ottima salute e rifioriscono ogni anno.

Ecco i miei consigli per fare giardinaggio bio :

  • Mantenere l’equilibrio idrico e nutrizionale. L’apporto equilibrato di acqua e fertilizzanti mantiene la pianta sana e robusta, e consente di contenere la crescita di popolazioni di agenti fitopatogini.
  • Scegliere specie e/o varietà resistenti. Tempo fa avevo riempito il mio balcone con dei bellissimi gerani ma, appena le temperature iniziarono a salire, furono attaccati dalla farfallina del geranio, meglio detta Cacyreus marshalli. A danneggiare la pianta sono le larve che entrano negli steli e li divorano dall’interno causando così la morte della pianta. L’unico modo per intervenire era usare un insetticida sistemico (molto tossico). La mia decisione fu di buttare tutte le piante malate e sostituirle con altre specie più resistenti o immuni alla Cacyreus marshally. Misi delle bellissime verbene ricadenti molto resistenti al caldo e agli insetti.
la mia verbena bianca
  • Utilizzare gli antagonisti biologici dei nemici delle piante. Un altro vantaggio del non usare insetticidi è il mantenimento e l’incremento della vita degli insetti utili, i cosiddetti insetti entomofagi. Nel mio terrazzo c’è anche una famiglia di gechi, che fa capolino da dietro i vasi appena accendiamo le lampade e fa piazza pulita di tutti gli insetti (comprese le zanzare).
la mia buganvillea cresciuta biologicamente
  • Mantenere pulita la zona dietro i vasi. Le foglie che si depositano dietro i vasi marciscono e attirano insetti e patogeni. Quindi conviene spostare spesso i vasi per pulire dietro.
  • Intervenire tempestivamente. Controlliamo spesso le nostre piante in modo da poter intervenire in tempo con prodotti naturali.
  •  Cocciniglie, afidi e acari sono i parassiti che più comunemente attaccano la nostre piante.
  • Un modo sicuro per eliminare le cocciniglie è quello di pulire le foglie con un panno imbevuto d’acqua e gin al 50%, oppure con alcol etilico.
  • Vaporizzare con acqua una pianta colpita dagli acari, perché si sviluppano solo se l’ambiente è secco e caldo.
  • Spruzzare un infuso di acqua, peperoncino e sapone di Marsiglia su una pianta colpita dagli afidi.

Se avete altri metodi per mantenere i nostri terrazzi e balconi “puliti” scriveteli nei commenti!!

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