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A casa con Anna in giro per Ispica

Ispica tra archeologia e barocco

Oggi andremo in giro per Ispica, un comune in provincia di Ragusa.

Di Ispica ne conoscevo il mare veramente stupendo, soprattutto per le acque limpidissime e le spiagge Bandiera Blu immerse nella macchia mediterranea.

  • Ma, qualche anno fa mentre mi trovavo in vacanza vicino Marzamemi (amo svisceratamente queste zone), un’amica mi invitò ad andare a Ispica per mangiare, in una famosa panineria creperia del centro, una particolare crepes a base di carne di cavallo, non inorridite, vi assicuro che è una squisitezza. E così scoprii, con meraviglia, questo piccolo centro e ne rimasi incantata .

Il paese, di circa 16000 abitanti, si trova a sette chilometri dalla costa, e per la sua bellezza è stato spesso usato come set cinematografico in film come “Divorzio all’italiana”, “IL viaggio” di Vittorio DE Sica, “La stagione della caccia” ispirato all’omonimo romanzo di Camilleri, “La mossa del cavallo” sempre basato sul romanzo storico di Camilleri e vari episodi del “Commissario Montalbano”.

Le cose più inertessanti da vedere in paese sono:

La Chiesa di S. Maria Maggiore, sulla piazza omonima incorniciata dal Loggiato del Sinatra.

Loggiato del Sinatra e chiesa S. Maria Maggiore
Chiesa di S. Maria Maggiore e Loggiato del Sinatra

La Chiesa Madre di San Bartolomeo che si trova su piazza Regina Margherita. Caratterizzata da elementi architettonici di epoca tardo barocca, questa chiesa, così come tutta Ispica, venne ricostruita dopo il devastante terremoto del 1693 che rase al suolo gran parte della Sicilia.

Chiesa Madre di san Bartolomeo

La Chiesa della Santissima Annunziata, capolavoro barocco, nota per i suoi pregiati affreschi e stucchi di Giuseppe Gianforma, noto scultore palermitano del Settecento, e per i dipinti a olio conservati all’interno.

Chiesa della Santissima Annunziata

Palazzo Bruno di Belmonte, in corso Umberto, è l’edificio Liberty più importante della provincia di Ragusa. Costruito a partire dal 1906 su progetto di Ernesto Basile, tra i maggiori architetti liberty europei.

Palazzo Bruno Belmonte

Ispica non è solo barocco e palazzi liberty

I più temerari possono fare l’esperienza di un’escursione mozzafiato a Cava D’Ispica, una valle lunga 13 chilometri che attraversa la campagna tra Modica e Ispica. Un sito di straordinaria importanza storico-archeologica, ricco di testimonianze di origine neolitica, greca, romana e cristiana. Si tratta di un luogo ricco di vegetazione incontaminata e di grotte scavate nella roccia calcarea. Vi sono presenti necropoli sicule e catacombe cristiane.

IL nostro piccolo tour di oggi è terminato.

Vi aspetto al prossimo post, per scoprire insieme altri tesori di questa magnifica isola.

Ciao

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